BABYLON SISTERS

venerdì 1 dicembre | cinema castello, ore 21.00 | Spilimbergo

di Gigi Roccati con Lucia Mascino, Amber Dutta e Renato Carpentieri – genere: drammatico –  durata: 85 min – Italia, Croazia, 2017

La dodicenne Kamla si è appena trasferita con i genitori in una palazzina malandata e puzzolente “come un calzino bucato”, alla periferia di Trieste, abitata da altre famiglie di immigrati. Babylon Sisters comincia negli appartamenti fatiscenti del quartiere popolare triestino, dove quattro famiglie di etnie diverse aprono con preoccupazione una lettera contenente l’ingiunzione di sfratto del proprietario dello stabile. Se gli uomini, determinati a non perdere le proprie case, rispondono con rabbia alle minacce del padrone, le donne del palazzo si incontrano per discutere del destino delle proprie famiglie davanti a un bicchiere di succo. Tra lo sconforto generale, la casalinga indiana Shanti  mostra di saper ancheggiare e piroettare come una vera star di Bollywood, candidandosi agli occhi delle nuove amiche Bocciolo di Rosa, Marinka e Lule, a inaspettata maestra di danza. Mentre il gruppetto realizza il progetto di un’esotica scuola di ballo nel quartiere popolare di Ponziana, l’intraprendente Kamla fa amicizia con l’unico italiano del palazzo, lo scorbutico professor Leone.

Multietnica, femminile e musicale: l’opera prima del regista Gigi Roccati è una bella fiaba dei giorni nostri

Una sapiente alchimia tra attori e persone della realtà (Hollywood Party)

Solo con le donne si cambia musica, un film esemplare (La Repubblica)

Lo sguardo di chi risponde alle difficoltà con la gioia di vivere (La Stampa)

Sarà presente in sala Michele Paradisi, autore della fotografia.

TRAILER UFFICIALE

MARIA PER ROMA

sabato 2 dicembre | cinema castello, ore 21.00 | Spilimbergo

di e con  Karen Di Porto – genere: commedia – durata: 93 min –  Italia, 2016

È una giornata frenetica per Maria, accompagnata dall’inseparabile cagnolina Bea. Dalla mattina alla sera volteggia per il centro di Roma ad accogliere turisti in appartamenti-vacanza, visitare amici per strada, la mamma al negozio di antiquariato e il papà al cimitero, fare provini ed infine partecipare a una festa “di lavoro”. Ma cosa resta di tali ore convulse a questa giovane aspirante attrice dagli occhi bellissimi e nostalgici?

L’alternanza degli incontri con personaggi seri e comici, isterici e rassegnati, improvvisati e presuntuosi, alimentati da una Roma in preda ad un turismo massificato e distratto, disegna una “giornata tipo” di una attività impensabile fino a qualche anno fa e divenuta ancora di salvezza e sopravvivenza in attesa di qualcosa di nuovo e sognato.

Il pregio del film è il contenuto: in un contesto divertente e pieno di ironia, si rivela mano a mano profondo, attuale, amaro.

L’esordiente Karen Di Porto tiene le chiavi della Città Eterna: morettiano e femminile, un piacevole giro in Vespa

Inventiva e freschezza nell’opera prima di Karen Di Porto  (La Repubblica)

Temeraria Karen Di Porto mette in scena se stessa e vince (La Stampa)

Che debutto folgorante (Il Giornale)

Saranno presenti in sala:

Karen Di Porto (regista e attrice)

Maura Morales Bermann (autrice della fotografia)

TRAILER UFFICIALE

 

Biografie

 

MAURA MORALES BERGMANN

Maura Morales, nata a Roma, opera in ambito cinematografico come Direttore della Fotografia e Operatore di Ripresa.

Studia Fotografia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e lavora con i più noti cineasti italiani come Storato, Catinari, Cianchetti, Calvesi, Pecorini e altri nomi famosi come Thomas Newton Siegel e Laslo Kovacs, sia come Assistente che come Operatore di Ripresa.

Inoltre, il suo lavoro può essere apprezzato nei set di grandi registi: Roberto Benigni, Spike Lee, Roberto Faenza, Mario Martone, Gabriele Muccino, Lina Wertmuller, Mario Monicelli.

Il suo stile unico si è unito con le visioni cinematografiche di Alessandro D’Alatri, Alessandro Celli, Giovanni Sinopoli, Paola Randi, Roberto Capucci, Gabriele Mainetti, Andres Arce Maldonado, Jonas Carpignano, Simone Gattoni, Alessandro Lunardelli, Annarita Zambrano, Vincenzo Marra. Oggi, Maura Morales estende la propria esperienza di Direttore della Fotografia e Operatore di Ripresa a livello internazionale.

KAREN DI PORTO

Attrice, sceneggiatrice e regista romana.

Dopo la laurea in Giurisprudenza alla Sapienza di Roma inizia un percorso di formazione teatrale con l’insegnante Francesca De Sapio. Durante gli anni di studio lavora in teatro con la compagnia Mixò.  Nel 2002 vince con Shimessalinu il premio Medusa per il miglior soggetto per commedia dal quale poi scrive la sceneggiatura per Palomar. Debutta alla regia nel 2011 con il corto grottesco Nicolino presentato al Museo Macro di Roma.

Con Cesare, secondo cortometraggio, vince diversi premi a festival, tra cui il Festival Arcipelago, il corto Dorico  ed è finalista ai Nastri D’Argento.
Maria per Roma è il suo primo lungometraggio.

MICHELE PARADISI

Michele Paradisi, jesino, studia agraria, arriva ad una manciata di esami dalla laurea, i suoi lo seguono e fanno il tifo e poi, senza colpe apparenti, finisce dietro ad una macchina da presa, oppure ad una telecamera. E gira “1992”, con Stefano Accorsi, passato recentemente in Tv, grande successo, “Cloro”, “Ogni maledetto Natale”, “Tatanka”, “La patente”, solo per citare gli ultimi successi, fino all’ultima fatica “Babylon Systers”.
Questo ragazzo si sveglia dal sogno che aveva sempre fatto, ma continua ancora a sognare in proprio un “suo” modo di vedere, inquadrare, giocare con luci e sfondi. E’ che quando uno ha la mania di “girare”, magari anche le famose “scene da un matrimonio”, che fanno tanto glamour, hai voglia a fartela passare.
“Da ragazzino ho girovagato un po’, per imparare e rubare mestiere, ma tutti i fotografi importanti della zona avevano i propri collaboratori. Frequentavo, in verità, anche l’ambiente teatrale, avendo lavorato col regista Dante Ricci, collaboravo nella realizzazione di book fotografici con il mio amico Michele Magliola ma la svolta è stata quando, per caso, ho incontrato Gianluca Stuard, il mio mentore, un uomo coltissimo, che mi ha fatto conoscere musica e cinema. Ho frequentato il suo studio di montaggio e non solo, non sono mancati, anche in quel periodo, matrimoni, cresime e comunioni a iosa, e ho capito che quello, non le cerimonie ovviamente, era il mio mondo”.

 

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