{"id":3068,"date":"2017-05-30T14:33:25","date_gmt":"2017-05-30T12:33:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.legiornatedellaluce.it\/?page_id=3068"},"modified":"2024-06-04T16:43:24","modified_gmt":"2024-06-04T14:43:24","slug":"mostre","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.legiornatedellaluce.it\/mostre\/","title":{"rendered":"Mostre"},"content":{"rendered":"<h2><strong>MOSTRE<\/strong><\/h2>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>Spilimbergo &gt; Palazzo La Loggia &gt; piazza Duomo<\/strong><\/span><\/p>\n<h3><strong>C\u2019\u00c8 ANCORA DOMANI, SEMPRE<\/strong><\/h3>\n<p><em>A cura di Anita Roscini<\/em><\/p>\n<p><em>In collaborazione con CRAF Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>45 scatti realizzati dal fotografo Claudio lannone durante le riprese di \u201cC\u2019\u00e8 ancora domani\u201d. 45 scatti per narrare attraverso l\u2019occhio della fotocamera il significato profondo del film di Paola Cortellesi, gi\u00e0 entrato nella storia del cinema.<\/p>\n<p>45 scatti per ripercorrere il film che ha raccontato il tema della violenza sulle donne riuscendo a scuotere, divertire ed emozionare milioni di spettatori in Italia e nel mondo.<\/p>\n<p>45 scatti. Una mostra. Per non dimenticare e per mantenere sempre vivo il messaggio di denuncia, l\u2019impegno civile, la speranza. Perch\u00e9 c\u2019\u00e8 ancora domani, sempre.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Nessuna foto posata o elaborazione grafica avrebbero potuto narrare l\u2019insieme dei sentimenti che animano i personaggi di questo film quanto la foto di scena che \u00e8 diventata la locandina di C\u2019\u00e8 ancora domani. La presenza discreta e lo sguardo attento e profondo di Claudio lannone hanno permesso di cogliere in ogni scatto l\u2019essenza di situazioni brutali e ridicole, di personaggi disperati e buffi e di restituirne, con forza, le emozioni.<\/em><\/p>\n<p>Paola Cortellesi<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Claudio Iannone<\/strong>, nato il 28 giugno 1961 a Roma, ha lavorato per l\u2019Ufficio Stampa della RAI, la Federazione Italiana Nuoto, la Federazione Italiana Rugby e come capo fotografo per l\u2019ufficio stampa della Federazione Italiana Nuoto; ha inoltre collaborato con le agenzie fotografiche Trans World Press, Granata Press, Photomovie.<\/p>\n<p>Dal 1991 ha seguito in esclusiva i set di tutti i film di Gianni Amelio. Ha lavorato in esclusiva per la Melampo al Tour teatrale di Roberto Benigni <em>Tutto Dante 2012.<\/em><\/p>\n<p>Come fotografo di scena ha lavorato in pi\u00f9 di 120 film, collaborando con numerosi registi tra cui Ettore Scola, Carlo Lizzani, Paola Cortellesi, Riccardo Milani, Francesca Archibugi, Antonio Albanese, Bille August, Gabriele Salvatores, Giovanni Veronesi, Roberto Benigni, Sergio Rubini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La mostra sar\u00e0 aperta dall\u20191 al 23 giugno<\/strong><\/p>\n<p><strong>Orari: marted\u00ec, mercoled\u00ec, gioved\u00ec, venerd\u00ec 15.00-18.00<\/strong><\/p>\n<p><strong>sabato e domenica 10.30-12.30 \/ 15.00-18.00<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>Spilimbergo &gt; Locali del centro storico &gt; dall\u20191 al 23 giugno<\/strong><\/span><\/p>\n<h3><strong>CINEMA ITALIANO TRA TAVOLA E CUCINA<\/strong><\/h3>\n<p><em>A cura di Antonio Maraldi<\/em><\/p>\n<p>Da sempre il cibo, in assenza o in abbondanza, ha marcato il cinema italiano, toccando sia il cinema di genere e popolare (a cominciare dalla commedia) che il cinema d\u2019autore. Anche solo limitandosi agli ultimi venticinque anni (periodo abbracciato dalle immagini della mostra) i film italiani traboccano di scene di pasti, emblemi di cordialit\u00e0, di convivialit\u00e0 ma anche di scontri o di solitudini. La mostra fotografica, presentata dal Centro Cinema Citt\u00e0 di Cesena e curata da Antonio Maraldi, si propone di rendere conto di come il cinema di casa nostra abbia raccontato nel nuovo millennio ci\u00f2 che succede attorno alla tavola e ai suoi commensali. A parte qualche eccezione (<em>La cena<\/em> di Ettore Scola) sono pochi i film concentrati esclusivamente sull\u2019argomento mentre sono numerosi quelli che non rinunciano a scene mangerecce, dalle pi\u00f9 diverse tonalit\u00e0. Come testimoniano le foto della mostra, firmate dai fotografi di cinema delle ultime generazioni, provenienti dal fondo di <em>Cliciak,<\/em> il concorso nazionale per fotografi di scena organizzato a partire dal 1998 dal Centro Cinema cesenate.<\/p>\n<p><em>In collaborazione con <\/em><\/p>\n<p><em>Centro Cinema Citt\u00e0 di Cesena e Associazione Nuovo Corso<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Locali che ospitano la mostra:<\/p>\n<p>Al Mus C\u2019al Svuale, Birreria Monsieur D, Casa Dipinta, Osteria Al Bachero, Osteria da Afro, Ristorante la Torre, Trattoria Tre Corone, Venier Arte Dolce, Bar Trieste, Osteria Al Buso, La Macia Cocktail Bar.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>Spilimbergo &gt; Spazio Linzi &gt; Corso Roma<\/strong><\/span><\/p>\n<h3><strong>MARCELLO MASTROIANNI RITROVATO<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Nelle foto inedite di Paul Ronald sul set di 8 \u00bd<\/strong><\/p>\n<p><em>A cura di Antonio Maraldi<\/em><\/p>\n<p>In occasione del centenario della nascita (Fontana Liri, 26 settembre 1924), un omaggio a Marcello Mastroianni, reso attraverso le foto inedite scattate da Paul Ronald sul set di 8 \u00bd di Federico Fellini (1963). Il francese Paul Ronald, uno dei maggiori fotografi di scena del cinema italiano, \u00e8 stato il fotografo ufficiale del film, seguendo la lavorazione dal primo all\u2019ultimo giorno. Cosa insolita per lui, gran parte dei negativi li aveva conservati per molti anni a causa di contrasti con la produzione, e poi li ha donati al curatore. Le foto della mostra non sono mai state utilizzate e vengono presentate per la prima volta. Il risultato \u00e8 una galleria singolare che d\u00e0 conto di un Mastroianni catturato in diversi momenti. Da solo o con Fellini, assieme alle molte attrici del cast (da Anouk Aim\u00e9e a Sandra Milo), mentre sul set si prepara a girare una scena o mentre sta recitando, isolato in pausa o aperto a incontri insoliti. Disponibile anche per veloci ritratti, eseguiti con complicit\u00e0 e maestria dal fotografo.<\/p>\n<p><em>In collaborazione con CRAF Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a9 ph. Paul Ronald \/ Collezione Maraldi<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La mostra sar\u00e0 aperta dal 2 al 23 giugno<\/strong><\/p>\n<p><strong>dal 2 al 9 giugno 10.00-12.00 \/ 16.00-19.00 <\/strong><\/p>\n<p><strong>dal 10 al 23 giugno 16.00-19.00<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong><span style=\"color: #993300;\">Spilimbergo &gt; Sede Confartigianato &gt; piazza Garibaldi<\/span> <\/strong><\/p>\n<h3><strong>ELIO CIOL, \u201cGLI ULTIMI\u201d E LA FOTOGRAFIA<br \/>\nCOME RISPECCHIAMENTO IDENTITARIO<\/strong><\/h3>\n<p><em>A cura di Stefano Ciol<\/em><\/p>\n<p><em>In collaborazione con Confartigianato Imprese Pordenone, CATA Artigianato FVG, Cinemazero <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le immagini scattate sul set de <em>Gli ultimi<\/em> (film innovativo e antiretorico, contestato dai soliti benpensanti) sono da considerare per diversi aspetti una documentazione imprescindibile della fotografia di scena nel campo della cinematografia italiana. Ma non solo una documentazione: in esse convergono in modo originale componenti culturali diverse (pasoliniane, neorealistiche, turoldiane) e per\u00f2 da tale sintesi emerge qualcosa di profondamente autentico e non intellettualistico, un autoritratto di Elio Ciol stesso, che in quel Friuli poverissimo ma sempre ricco di dignit\u00e0 e di forza spirituale sa riconoscersi, sa specchiarsi nella verit\u00e0 penetrante ed empatica di un\u2019inquadratura fotografica.<\/p>\n<p><em>Angelo Bertani<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La mostra sar\u00e0 aperta dal 2 al 23 giugno<\/strong><\/p>\n<p><strong>Orari: dal luned\u00ec al venerd\u00ec 8.00-13.00<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MOSTRE Spilimbergo &gt; Palazzo La Loggia &gt; piazza Duomo C\u2019\u00c8 ANCORA DOMANI, SEMPRE A cura di Anita Roscini In collaborazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.legiornatedellaluce.it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3068"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.legiornatedellaluce.it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.legiornatedellaluce.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.legiornatedellaluce.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.legiornatedellaluce.it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3068"}],"version-history":[{"count":9,"href":"http:\/\/www.legiornatedellaluce.it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3068\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4907,"href":"http:\/\/www.legiornatedellaluce.it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3068\/revisions\/4907"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.legiornatedellaluce.it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3068"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}