{"id":4442,"date":"2022-05-28T07:22:39","date_gmt":"2022-05-28T05:22:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.legiornatedellaluce.it\/?page_id=4442"},"modified":"2024-05-27T18:39:25","modified_gmt":"2024-05-27T16:39:25","slug":"quarzo-doro","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.legiornatedellaluce.it\/quarzo-doro\/","title":{"rendered":"QUARZO D&#8217;ORO"},"content":{"rendered":"<h2><strong>CONSEGNA DEL QUARZO D\u2019ORO ALLA CARRIERA A VITTORIO STORARO<br \/>\n<\/strong><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il premio alla carriera 2024 celebra uno dei percorsi artistici pi\u00f9 importanti della storia del cinema: Vittorio Storaro, lo scrittore della luce, ha rivendicato la potenza espressiva dell\u2019immagine, il primato del linguaggio visivo, la necessit\u00e0 di esprimere attraverso il colore e la luce \u2013 e tutte le loro gradazioni \u2013 gli aspetti intimi e psicologici dei personaggi, la temperatura emotiva e le logiche simboliche della messa in scena.<\/p>\n<p>Dal determinante sodalizio con Bernardo Bertolucci alle collaborazioni con Francis Ford Coppola, Warren Beatty, Carlos Saura, Woody Allen, Storaro ha creato un personale dizionario visivo: originale, riconoscibile, potentissimo. Da <em>Il conformista<\/em> a <em>Ultimo tango a Parigi,<\/em> da <em>Apocalypse Now <\/em>a <em>Reds,<\/em> da <em>L\u2019ultimo imperatore<\/em> a <em>Dick Tracy,<\/em> da <em>Tango<\/em> a <em>La ruota delle meraviglie<\/em> \u2013 solo per citarne alcuni \u2013,<br \/>\nogni sua scelta figurativa si \u00e8 rivelata puntuale riflesso di una necessit\u00e0 espressiva volta, attraverso il segno visivo, a produrre senso nel racconto filmico.<\/p>\n<p>Per l\u2019approccio filosofico col quale ha praticato un\u2019arte e una professione, per l\u2019incalcolabile contributo teorico offerto alla Settima Arte, per i leggendari traguardi raggiunti, per lo studio incessante al quale ha dedicato la sua vita, per la poesia e l\u2019emozione che ha regalato e continua a regalare allo spettatore, il premio alla carriera 2024 del festival Le Giornate della Luce, va a <strong>Vittorio Storaro<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Biografia<\/strong><\/p>\n<p>Vittorio Storaro nasce a Roma il 24 giugno 1940. Il padre, proiezionista allo Studio Lux Film, lo incoraggia a studiare fotografia. A sedici anni si diploma Maestro Fotografo presso l\u2019Istituto Tecnico Duca d\u2019Aosta e due anni dopo si certifica Cineoperatore del Colore presso il C.I.A.C., diventando uno dei pi\u00f9 giovani studenti del Centro Sperimentale di Cinematografia dove si diploma nella sezione di Ripresa Cinematografica.<\/p>\n<p>Nel 1966 \u00e8 assistente operatore nel film di Bernardo Bertolucci <em>Prima della Rivoluzione<\/em> e nel 1968 \u00e8 per la prima volta autore della fotografia in <em>Giovinezza, giovinezza<\/em> di Franco Rossi (Nastro d\u2019argento per la migliore fotografia in bianco e nero). Dopo aver lavorato con Dario Argento in <em>L\u2019uccello dalle piume di cristallo,<\/em> nel 1970 torna a lavorare con Bertolucci in <em>La strategia del ragno:<\/em> \u00e8 l\u2019inizio di un sodalizio cruciale segnato da titoli quali <em>Il conformista<\/em> (1970), <em>Ultimo tango a Parigi<\/em> (1972), <em>Novecento<\/em> (1976), <em>La luna<\/em> (1979). Nel 1979 gira <em>Apocalypse Now<\/em> di Francis Ford Coppola, per il quale l\u2019anno dopo vince il suo primo Oscar; il secondo lo ottiene nel 1982 per <em>Reds<\/em> (1981) di Warren Beatty e il terzo nel 1988 per <em>L\u2019ultimo imperatore<\/em> (1987) di Bertolucci (anche David di Donatello). Nel 1991 Storaro viene premiato con il Nastro d\u2019Argento e il BAFTA per<em> Il t\u00e8 nel deserto<\/em> (1990), mentre nel 1994 ottiene il Nastro d\u2019Argento per <em>Il piccolo Buddha<\/em> (1993), entrambi di Bertolucci.<\/p>\n<p>Nel 1998 per <em>Tango<\/em> di Carlos Saura (un altro proficuo sodalizio) vince il Gran Premio per la tecnica a Cannes e il Nastro d\u2019Argento. Nella sua carriera ha collaborato con registi come Luigi Bazzoni (<em>Giornata nera per l\u2019ariete,<\/em> 1971), Giuseppe Patroni Griffi (<em>Addio fratello crudele,<\/em> 1971), Fabio Carpi (<em>Corpo d\u2019amore,<\/em> 1972), Giuliano Montaldo (<em>Giordano Bruno,<\/em> 1973), Salvatore Samperi (<em>Malizia, <\/em>1974), Luca Ronconi (<em>Orlando furioso,<\/em> 1975), Alfonso Arau (<em>Zapata &#8211; Il sogno dell\u2019eroe,<\/em> 2004) e Woody Allen (gli ultimi cinque film: da <em>Caf\u00e9 Society,<\/em> 2016, a <em>Colpo di fortuna, <\/em>2023). Per Francis Ford Coppola collabora anche per <em>Un sogno lungo un giorno <\/em>(1982), <em>Tucker<\/em> (1988) e <em>New York Stories<\/em> (ep. <em>La vita senza Zoe,<\/em> 1989), con Warren Beatty per <em>Dick Tracy<\/em> (1990, candidatura all\u2019Oscar) e <em>Bulworth<\/em> (1998).<\/p>\n<p>\u00c8 stato il pi\u00f9 giovane a ricevere l\u2019American Society of Cinematographers Lifetime Achievement Award e, dopo Sven Nykvist, l\u2019unico premiato che non fosse cittadino americano. Ha ricevuto premi alla carriera, onorificenze e riconoscimenti accademici in tutto il mondo. Si \u00e8 battuto e si batte perch\u00e9 si usi la dizione \u201ccinematografia\u201d anzich\u00e9 \u201cdirezione della fotografia\u201d e aspira al riconoscimento legislativo del diritto di autore per gli autori della fotografia cinematografica.<br \/>\n\u00c8 autore di un saggio in tre parti, <em>Scrivere con la Luce <\/em>(2001), capitale contributo all\u2019interpretazione dell\u2019universo Immagine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CONSEGNA DEL QUARZO D\u2019ORO ALLA CARRIERA A VITTORIO STORARO &nbsp; Il premio alla carriera 2024 celebra uno dei percorsi artistici [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.legiornatedellaluce.it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4442"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.legiornatedellaluce.it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.legiornatedellaluce.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.legiornatedellaluce.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.legiornatedellaluce.it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4442"}],"version-history":[{"count":6,"href":"http:\/\/www.legiornatedellaluce.it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4442\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4903,"href":"http:\/\/www.legiornatedellaluce.it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4442\/revisions\/4903"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.legiornatedellaluce.it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4442"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}