Anselma Dell’Olio

Anselma Dell’Olio (nome di nascita Selma Jean Dell’Olio), nata a Los Angeles, è regista, sceneggiatrice e critica cinematografica. Attiva nel mondo del cinema fin da giovanissima, ha costruito un percorso internazionale collaborando, anche in qualità di assistente, dialoghista e dialogue coach, con alcuni tra i più importanti registi della storia del cinema, tra cui Francesco Rosi, Mario Monicelli, Luchino Visconti, Federico Fellini, Marco Ferreri, Elio Petri, William Friedkin e Steven Spielberg. Ha inoltre lavorato con produttori come Dino De Laurentiis, Franco Cristaldi e Alberto Grimaldi. Fondamentale per la sua formazione è stata l’esperienza accanto a Mario Maldesi, maestro del doppiaggio italiano, che le ha permesso di approfondire il lavoro in cabina di regia durante la post-produzione.
Parallelamente, ha sviluppato una lunga carriera come critica cinematografica: per vent’anni è stata volto del programma “Cinematografo” su RaiUno e ha collaborato con numerose testate italiane e internazionali, tra cui Il Foglio, Liberal, W, Women’s Wear Daily e altre pubblicazioni del gruppo Fairchild negli Stati Uniti.
Nel corso degli anni ha lavorato anche come traduttrice e adattatrice di dialoghi per cinema e televisione, contribuendo all’introduzione in Italia di serie comiche e specializzandosi nel linguaggio della comicità. Negli anni ’70 ha diretto documentari per Rai e per la televisione canadese CBC.
Come regista e sceneggiatrice ha firmato diversi documentari dedicati a grandi protagonisti del cinema e della cultura: La lucida follia di Marco Ferreri (2017), presentato alla Mostra del Cinema di Venezia; Fellini degli spiriti (2020), presentato al Festival di Cannes; Franco Zeffirelli, conformista ribelle (2022), presentato alla Mostra di Venezia; Enigma Rol (2023), presentato alla Festa del Cinema di Venezia; La luce nella crepa (2025), presentato alla Mostra di Venezia. È attualmente in preparazione la docufiction 4ever Jung (2026).
Ha inoltre scritto la sceneggiatura Cuore di stoffa, dedicata alla figura di Francesca Saverio Cabrini, ed è impegnata nella stesura del libro omonimo per Mondadori.
Bilingue italiano-inglese, con conoscenza del francese e dello spagnolo, ha fatto parte negli anni ’90 della commissione cinema e, dal 2025, del gruppo Produzione della Film Commission Mibact.
