Alla dodicesima edizione la Luce continua il suo racconto: Le Giornate tornano a esplorare i sentieri del cinema italiano attraverso gli occhi di quegli artigiani del set che danno corpo alle immagini, vita alla luce e forma alle visioni. Spilimbergo è ancora il centro di una manifestazione che si irradia in tutto il Friuli Venezia Giulia – Udine, Trieste, Pordenone, Gorizia, Codroipo, Gemona del Friuli, Casarsa della Delizia, Pinzano al Tagliamento, Sequals – e raduna autori, tecnici, studenti e spettatori.
Cuore di questa edizione il premio alla carriera a Giuseppe Lanci, grande autore della fotografia che ha attraversato decenni di cinema italiano, mentre il premio Controluce – che unisce cinema e mestiere artigiano, rendendo omaggio a chi tiene in piedi il set senza apparire – quest’anno va all’ingegnera del suono Maricetta Lombardo.
Le masterclass animano ogni giornata con voci diverse e complementari: Andrea Segre, Anna Cornudella e Artur-Pol Camprubí, Michal Sobocinski, Maura Morales Bergmann, Gregor Božicˇ, Giulia Scintu saranno, tra gli altri, protagonisti di incontri che mescolano tecnica, poetica e sguardo sul mondo.