
DAY 1 – Apre la dodicesima edizione de Le Giornate della Luce
Si è aperta sabato 6 giugno la dodicesima edizione de Le Giornate della Luce, il festival dedicato agli autori della fotografia del cinema italiano, ideato e diretto da Gloria De Antoni

Si è aperta sabato 6 giugno la dodicesima edizione de Le Giornate della Luce, il festival dedicato agli autori della fotografia del cinema italiano, ideato e diretto da Gloria De Antoni

Le Giornate della Luce, il festival di Spilimbergo fondato da Gloria De Antoni e da lei diretto insieme a Donato Guerra, assegnerà il Quarzo d’Oro alla Carriera – riconoscimento attribuito

Inaugura la dodicesima edizione delle Giornate della Luce di Spilimbergo sabato 6 giugno, la mostra fotografica, STELLE, ritratti nel cinema – che racconta il cinema tra set e ritratti la
Alla dodicesima edizione la Luce continua il suo racconto: Le Giornate tornano a esplorare i sentieri del cinema italiano attraverso gli occhi di quegli artigiani del set che danno corpo alle immagini, vita alla luce e forma alle visioni. Spilimbergo è ancora il centro di una manifestazione che si irradia in tutto il Friuli Venezia Giulia – Udine, Trieste, Pordenone, Gorizia, Codroipo, Gemona del Friuli, Casarsa della Delizia, Pinzano al Tagliamento, Sequals – e raduna autori, tecnici, studenti e spettatori.
Cuore di questa edizione il premio alla carriera a Giuseppe Lanci, grande autore della fotografia che ha attraversato decenni di cinema italiano, mentre il premio Controluce – che unisce cinema e mestiere artigiano, rendendo omaggio a chi tiene in piedi il set senza apparire – quest’anno va all’ingegnera del suono Maricetta Lombardo.
Le masterclass animano ogni giornata con voci diverse e complementari: Andrea Segre, Anna Cornudella e Artur-Pol Camprubí, Michal Sobocinski, Maura Morales Bergmann, Gregor Božicˇ, Giulia Scintu saranno, tra gli altri, protagonisti di incontri che mescolano tecnica, poetica e sguardo sul mondo.
La fotografia di scena è, come sempre, ospite d’onore: la mostra Stelle. Ritratti nel cinema di Stefano Cristiano Montesi attraversa l’intera settimana, mentre la conversazione con Umberto Montiroli celebra una professione che vive nell’istante e sopravvive nella memoria. Quella memoria che si fa immagine nell’Omaggio a Claudia Cardinale sui set di Bolognini e Fellini, e si fa pellicola nel restauro di Roma, ore 11 di Giuseppe De Santis. E poi il Friuli Venezia Giulia del 1976, lo sport e la rinascita dopo il terremoto; Pasolini come eredità anche nel videoclip, a Casarsa della Delizia: il territorio parla, e il festival lo ascolta. Ad aprire Francesco Lagi con Il dio dell’amore; a chiudere, un omaggio ad Ariella Reggio e La vita da grandi di Greta Scarano. In mezzo, una settimana di film, documentari, corti, passeggiate tra i vicoli di Spilimbergo e dialoghi tra generazioni.
Le Giornate della Luce sono ancora uno spazio dove il cinema si racconta dall’interno con onestà, curiosità e affetto. E dove, da Spilimbergo, quella luce continua ad arrivare lontano.
Gloria De Antoni e Donato Guerra
Alcuni momenti delle scorse edizioni raccontate attraverso le nostre fotografie