Premio dell’esordiente

Premio dell’esordiente a Lorenzo Mancini e Vincenzo Penzone

Il premio alla migliore fotografia di una opera prima va quest’anno a Lorenzo Mancini e Vincenzo Pezone per Tienimi presente di Alberto Palmiero. Il lavoro dei due giovani direttori della fotografia sostiene con intelligenza e sensibilità il racconto. C’è una cura compositiva e cromatica che sa sempre valorizzare ciò che accade in scena, accompagnando con grazia e mai sovrastando. Lorenzo e Vincenzo dimostrano con il loro accurato lavoro che la sensibilità, la cura ed evidentemente la comprensione del senso profondo del racconto, sono indispensabili e necessari  per riuscire ad elevare la semplicità al suo significato più nobile. Auguro a Lorendo e a Vincenzo un futuro luminoso e stimolante!

 

Lorenzo Mancini, nato nel 1998, vive a Roma dal 2018. Ha studiato al Liceo Depero e successivamente al Centro Sperimentale di Cinematografia è direttore della fotografia e operatore, amante di ogni forma d’arte legata al cinema e all’immagine contemporanea.

 

Vincenzo Pezone, nato nel 1994 è un regista campano. Formatosi da autodidatta fin da giovane, decide di intraprendere professionalmente il mestiere nel cinema dopo la laurea in Biologia. Nel suo percorso ha frequentato una masterclass di Fare Cinema diretta da Giorgio Diritti. Ha lavorato come aiuto regia e direttore della fotografia per il lungometraggio Tienimi Presente, opera inserita nella cinquina dei David di Donatello. Come autore ha diretto il cortometraggio Cronaca Rosa. Ha attualmente altri due cortometraggi pronti per il percorso festivaliero, tra cui Un giorno, un uovo, e un terzo lavoro in fase di post-produzione. È impegnato nella scrittura del suo primo lungometraggio.