di Michela Andreozzi con Valentina Lodovini, Edoardo Pesce, Thony, Donatella Finocchiaro, Daniele Scardini – Fotografia: Stefano Salemme – commedia – 105 min – Italia, 2025
Blu ha nove anni, ama vestirsi con abiti femminili e sogna di interpretare la Sirenetta.
Suo padre Lucio, noto per le sue posizioni progressiste in radio, resta spiazzato davanti ai desideri del figlio e, nel tentativo di proteggerlo dal giudizio altrui, finisce per opporsi.
Elena, la madre, pur combattuta e piena di timori, mostra invece una maggiore apertura e disponibilità ad ascoltarlo.
Tra episodi di bullismo e continui confronti con chi la pensa diversamente – colleghi, ex partner, dirigenti scolastici e amici – Lucio ed Elena saranno messi alla prova, fino a rivedere le proprie convinzioni e comprendere come accompagnare davvero Blu nel suo percorso.
Una commedia delicata e brillante che riflette sul ruolo dei genitori di fronte alle scelte e all’identità dei figli.
Gorizia > Kinemax > sabato 6 > ore 20.30
di Francesco Lagi con Isabella Ragonese, Vinicio Marchioni,
Vanessa Scalera – Fotografia: Edoardo Bolli
commedia – 100 min – Italia, 2026
Il poeta Publio Ovidio Nasone, autore senza tempo, attraversa la Roma contemporanea seguendo le vicende di diverse coppie, tutte legate tra loro in un intreccio di passioni, desideri e relazioni incrociate.
Ada, giornalista, scopre di essere incinta non del compagno Filippo, docente d’arte, ma dell’ex Pietro, musicista. Filippo vive una relazione clandestina con Silvia, sua allieva e cameriera part time, corteggiata anche da Arianna, cardiochirurga sposata con Ester.
Ester, psicoterapeuta, è a sua volta attratta da un paziente, l’autista Jacopo, ancora ossessionato dalla ex Linda, oggi compagna proprio di Pietro.
Un mosaico sentimentale che intreccia amori, tradimenti e desideri nella Roma di oggi.
Spilimbergo > Cinema Miotto > sabato 6 > ore 21.00
di Giuseppe De Santis con François Périer e Sandra Milo
fotografia: Otello Martelli – drammatico – 105 min
Italia, Francia, 1952
Copia proveniente dal CSC-Cineteca Nazionale
Duecento ragazze si presentano a Roma per rispondere a un annuncio di lavoro come dattilografa, in un contesto segnato da forte disoccupazione e da grandi difficoltà per le donne nel trovare un impiego. Tra loro ci sono figure molto diverse – nobili decadute, mogli di disoccupati, giovani incinte e sole, prostitute in cerca di riscatto – tutte accomunate dal bisogno di sopravvivere. Mentre attendono accalcate sulle scale dell’edificio, condividono frammenti delle loro vite spesso segnate dalla miseria. Una violenta lite per l’ordine della fila provoca però il cedimento della ringhiera: la scala crolla e molte ragazze precipitano, riportando gravi ferite. Trasportate in ospedale, le ferite devono affrontare un’ulteriore ingiustizia: l’alto costo delle cure. Non potendo permettersi il ricovero, molte sono costrette a tornare a casa, rendendo ancora più drammatica la loro condizione.
Spilimbergo > Cinema Miotto > domenica 7 > ore 17.00
di Emanuela Piovano con Barbara Bouchet, Anna Bonasso, Luigi Diberti – fotografia: Luciano Federici
drammatico – 113 min – Italia, 2026
Karina, una donna di ottant’anni che ha avuto successo, amori difficili e una vita intensa. Ora vive sola con il suo pianoforte e il gatto Veleno, convinta di aver già deciso cosa fare del tempo che le resta.
Ma il passato torna a bussare, una giovane collaboratrice domestica entra nella sua quotidianità, e l’amore impossibile per Elena chiede ancora spazio.
Tra imprevisti e piccoli tradimenti, Karina scopre che anche a un passo dal finale può esistere un nuovo inizio.
Spilimbergo > Cinema Miotto > mercoledì 10 > ore 21.00
di Damiano Michieletto con Tecla Insolia, Michele Riondino, Stefano Accorsi – Fotografia: Daria D’Antonio – storico
110 min – Italia, Francia, 2025
Venezia, 1716. Cecilia è un’orfana affidata all’Ospedale della Pietà, dove ha imparato a leggere, scrivere e soprattutto a suonare il violino.
Le allieve più talentuose si esibiscono in pubblico nascoste dietro una grata, invisibili agli spettatori e di fatto prigioniere finché non vengono date in sposa a chi può pagare una ricca dote.
Quando il loro ensemble entra in crisi per la concorrenza, arriva un nuovo maestro: Antonio Vivaldi, prete geniale ma malato e caduto in disgrazia, eppure ancora capace di toccare nel profondo chi lo ascolta. Sarà lui a riconoscere in Cecilia qualcosa di raro: un talento affine al proprio, animato dalla stessa, ardente passione per la musica.
Spilimbergo > Cinema Miotto > venerdì 12 > ore 17.00
di Michal Kwiecinski con Eryk Kulm, Lambert Wilson, Joséphine de la Baume – Fotografia: Michal Sobocinski
biografico – 133 min – Polonia, 2025
V. O. / sottotitoli INGLESE
Idolo dei salotti aristocratici parigini, Frédéric Chopin è al centro della vita culturale tra successo, fascino e notti brillanti. Ammirato e ricercato, appare come un giovane geniale e pieno di energia, ma dietro questa immagine si nasconde una realtà più fragile: la sua salute è compromessa da una malattia che rifiuta di riconoscere.
Nonostante il corpo sempre più debole e le difficoltà economiche che lo costringono a insegnare, Chopin non smette di comporre. La musica diventa per lui rifugio, necessità e forma di resistenza. Il ritratto mette in luce il contrasto tra la celebrità pubblica e la solitudine privata, tra il desiderio di vivere intensamente e la consapevolezza della fine, raccontando un genio che continua a trasformare il dolore in bellezza immortale.
Spilimbergo > Cinema Miotto > sabato 13 > ore 16.00
di Margherita Spampinato con Marco Fiore
e Aurora Quattrocchi – Fotografia: Claudio Cofrancesco
drammatico – 90 min – Italia, 2025
Nico, un bambino moderno e ribelle, è costretto a trascorrere l’estate in Sicilia dalla zia Zaira, un’anziana donna religiosa, severa e fuori dal tempo. Tra i due nasce subito uno scontro: lui razionale e iperconnesso, lei immersa in un mondo di fede, superstizioni e lentezza.
Nel silenzio dell’antico palazzo, privo di tecnologia, Nico si confronta con una realtà diversa che inizialmente rifiuta, ma che pian piano inizia a incuriosirlo. Allo stesso tempo, la zia, dietro la sua durezza, lascia emergere la propria solitudine.
Tra conflitti e piccoli avvicinamenti, nasce un legame profondo e inaspettato: entrambi cambiano, imparando a comprendersi e a colmare un vuoto affettivo che non sapevano di avere.
Spilimbergo > Cinema Miotto > sabato 13 > ore 21.00
di Alberto Palmiero con Alberto Palmiero,
Francesco Di Grazia, Elena Fattore, Gaia Nugnes
Fotografia: Lorenzo Mancini e Vincenzo Pezone
commedia – 80 min – Italia, 2025
V. O. / sottotitoli INGLESE
Alberto, un giovane regista ormai disilluso, dopo anni difficili a Roma tra progetti falliti e occasioni mancate, decide di abbandonare il sogno del cinema e tornare nella sua città natale.
Nel ritorno alla provincia ritrova una dimensione più semplice e autentica, fatta di relazioni, silenzi e nuovi incontri, che lo aiutano a riconnettersi con sé stesso. Tuttavia, nonostante il tentativo di lasciarsi tutto alle spalle, il desiderio di fare cinema continua a riaffiorare, spingendolo a interrogarsi sul proprio futuro e sul significato più profondo delle sue aspirazioni.
Un racconto che brilla per semplicità e profondità, cogliendo lo spaesamento di un giovane che fatica a trovare posto nel mondo.
Spilimbergo > Cinema Miotto > domenica 14 > ore 9.30
di Greta Scarano con Matilda De Angelis, Ariella Reggio,
Yuri Tuci, Maria Amelia Monti – Fotografia: Valerio Azzali
commedia – 95 min – Italia, 2025
V. O. / sottotitoli INGLESE
Irene, una giovane donna che vive a Roma, ha lasciato Rimini e un passato ingombrante alle spalle. La sua quotidianità viene spezzata quando la madre le chiede di tornare per prendersi cura del fratello maggiore, Omar, un ragazzo autistico con un sogno preciso: diventare indipendente. Determinato a costruirsi un futuro da solo, Omar sogna di sposarsi, avere tre figli – il suo numero perfetto – e diventare un rapper famoso. Per farlo, però, deve imparare prima l’autonomia. Il ritorno a Rimini diventa per Irene un percorso emotivo di scoperta e riconciliazione: tra i ricordi della casa d’infanzia e la tenacia del fratello, impara a vedere la vita con uno sguardo diverso. Ciò che sembrava un obbligo si trasforma così in un’esperienza di crescita condivisa.
Spilimbergo > Cinema Miotto > domenica 14 > ore 21.00
Tutti i film sono in lingua italiana
ad esclusione di quelli altrimenti segnalati