Mercoledì 10 giugno, la dodicesima edizione de Le Giornate della Luce ha offerto una giornata ricca e variegata, tra spazio ai giovani autori, omaggi a grandi professionisti del cinema e un incontro speciale con una delle attrici più amate della storia del cinema italiano.
La giornata si è aperta alle 14.30 al Cinema Miotto con Prime prove – Gli studenti e i loro lavori a confronto, momento dedicato agli allievi delle scuole e università italiane ed europee di cinema ospiti del festival. I giovani autori hanno presentato i propri lavori dialogando con il presidente della Giuria dei Giovani Artur-Pol Camprubí.
Alle 17.00, sempre al Cinema Miotto, si è tenuta la masterclass Restauro e conservazione del patrimonio audiovisivo a cura di Sergio Bruno e Marco Meconi, dedicata alle tecniche di preservazione della memoria cinematografica.
Alle 18.30 il festival ha conferito l’Omaggio alla Carriera a Umberto Montiroli, tra i più importanti fotografi di scena italiani. Formatosi nello studio di G.B. Poletto, Montiroli ha documentato oltre mezzo secolo di cinema lavorando con i fratelli Taviani, Nanni Moretti, Gianni Amelio, David Lynch e molti altri. A dialogare con lui è stato Antonio Maraldi.
Momento clou della serata, alle 21.00 al Cinema Miotto, la proiezione di Finale: Allegro di Emanuela Piovano, con Barbara Bouchet protagonista nel ruolo di Karina, una donna di ottant’anni che si trova a rimettere in discussione le proprie scelte di fronte al ritorno del passato. Liberamente ispirato al romanzo L’età ridicola di Margherita Giacobino, il film affronta con delicatezza temi ancora poco esplorati dal cinema: la vecchiaia al femminile, il desiderio e l’amore tra donne. Al termine della proiezione, l’attrice e la regista hanno incontrato il pubblico.
In parallelo, al Cinema Benois De Cecco di Codroipo, è stato proiettato Fuori di Mario Martone, film finalista con candidato il direttore della fotografia Paolo Carnera, preceduto dal corto Sulla sabbia di Miriam Pedrozo nell’ambito di Bookciak, Azione!. L’appuntamento è stato organizzato in collaborazione con il Circolo Lumière e il Comune di Codroipo.

